Turchia fa rima con idiozia! Il jet russo ha volato per 17 secondi sulla Turchia.

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 turkey_map-640x359Turchia fa rima con idiozia! Turchia abbatte Jet russo, tensione alle stelle.

Ankara ha abbattuto il jet russo dopo solo 17 secondi di “invasione territoriale”, che ha reputato intollerabile a quanto pare. Violando le regole d’ingaggio NATO e creando un possibile casus belli di portata mondiale. L’arroganza russa si è scontrata con la demenza turca e sta venendo fuori quella che potrebbe essere la miccia per un conflitto molto più grande. Putin è stato breve ma conciso: “azione dalle drammatiche conseguenze”.

In una situazione tesa come quella siriana, in cui ci sono due blocchi opposti che coinvolgono tutti i grandi Paesi del Mondo, chi mai si sognerebbe di abbattere con un f-16 un jet ufficiale del blocco opposto? Ma è chiaro: la Turchia. Un Paese che sta affrontando una violentissima involuzione, da Paese occidentale a mediorientale, che chiede di entrare nell’Unione Europea ma si allontana sempre di più dai suoi valori. Un Paese che nel combattere l’ISIS attacca i peshmerga curdi che sono l’unica e vera resistenza agli jihadisti. Che minaccia sottobanco Germania e Core Europe di sommergerli di immigrati nel caso l’Europa non conceda favori e finanziamenti al Paese.

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Che è guidato da un personaggio particolarmente dubbio, Edrogan. Un Paese che mette in galera i giornalisti, in cui le violenze sulle donne sono cresciute e le disparità di genere sono aumentate a doppia cifra. Solo la Turchia può essere così intelligente da attaccare un jet russo ed abbatterlo, platealmente. I piloti sono finiti nelle mani dei ribelli anti-assad e non hanno fatto una bella fine.

Putin è stato molto conciso: “Le conseguenze saranno tragiche”. Wikileaks ha fatto uscire sul suo profilo twitter il documento ufficiale che la Turchia ha inviato a Ban Ki Moon, grande capo dell’ONU.  Il jet russo ha invaso lo spazio aereo turco per 17 secondi, abbastanza per avviare l’artiglieria di Ankara. Dalle tracce satellitari si può vedere come i jet volassero vicini al bordo turco, senza mai entrarci. Solo nella fase di rientro hanno “tagliato”: l’attacco contro il Sukhoi (il jet russo) era quindi premeditato. Non è possibile far levare in volo un f-16 e colpire un bersagio il 17 secondi. In 17 secondi nemmeno non si decolla. A quanto pare, per la Turchia bastano 17 secondi per legittimare l’abbattimento di un jet della coalizione opposta nella guerra al terrorismo. Giusto nel 2012 Erdogan dichiarava: “A short-term border violation can never be a pretext for an attack”, una violazione dello spazio aereo di breve durata non può essere mai presa come pretesto per un attacco. Detto soprattutto da un Paese che si diverte a fare lo stesso, suona veramente paradossale.  La Turchia ha violato lo spazio aereo greco ben 2250 volte nel 2014;

Recentemente, i russi hanno violato lo spazio aereo britannico con velivoli capaci di scaricare testate atomiche, senza però avere conseguenze se non qualche augurio particolarmente

I jet russi, inoltre, “invadono” lo spazio aereo canadese quasi ogni settimana e la peggiore delle cose che capita è che vengano gentilmente scortati fuori da aerei da guerra canadesi.

 

Certo, Ankara aveva avvertito Mosca  più volte dei rischi di queste incursioni di fortuna (l’aereo stava tornando alla base russa e per ridurre il percorso ha fatto il taglio)

 


Però, di nuovo, la violazione dello spazio territoriale non è una novità. Negli ultimi 5 anni, per esempio, la Svezia ha avuto: gli americani 7 volte, i tedeschi 6, i russi 6 volte, i norvegesi 5, i monegaschi 3 volte (i monegaschi?), gli olandesi 2 volte, i polacchi idem e pure i quarategni 2 volte. Inoltre Albania, Bahrain, Danimarca, Estonia, Francia, Portogallo e Turchia hanno tutti invaso lo spazio svedese una volta. CKh0VcX (1)
 
La verità è che entrambi i Paesi si sono comportati in maniera estremamente sbagliata, ma la colpa maggiore sta ad Ankara. La Russia non avrebbe dovuto tagliare tramite la Turchia (probabilmente lo ha fatto per ragioni di sicurezza), e la Turchia non avrebbe dovuto far alzare gli F-16 preventivamente e tantomeno lanciare missili aria aria contro un Paese con cui l’occidente ha rapporti estremamente complicati. In sostanza: i turchi sono stati dei coglioni. Anche perché avrebbero violato le regole d’ingaggio NATO (http://www.nato.int/nato_static/assets/pdf/pdf_archives/20121128_19530312_NU_SHAPE-282-53_Rules_for_Engagement_of_Unidentifie.pdf)
I greci apprezzano il commento.

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