Telecom ai francesi? Il rischio di avere UK DE ES e FR spartirsi il mercato.

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Ne avevamo parlato su Diario di Vic già nel 2015, un anno fa, con tutti gli auspici del caso:

Telecom Vivendi, l’offensiva francese e la trincea italiana. La necessità di fare sistema. (23 Giugno 2015)

Bollorè telecom: il risiko delle TLC sbarca a Roma. Se giochiamo bene, finiamo in testa (7 Agosto 2015)

Telecom Italiana? Sì grazie! (11 Giugno 2015)

Ebbene, sembra che la vicenda Telecom sia ad un punto di svolta. Dopo essere stata sballottata da Telefonica per incompatibilità sul mercato sudamericano, ecco che si fa avanti un partner enorme (che potrebbe mangiarsela): Orange.

Questo consentirebbe un consolidamento delle TLC in Europa con 4 grandi operatori: Vodafone (UK), Deutsche Telekom (DE), Orange (FR) e Telefonica (ES). E l’Italia terra di conquista di appunto, Vodafone, Orange più Wind e 3, il primo di Vimpelcom e il secondo di Hong Kong.

Che l’Italia perda questo ultimo treno in TLC? Renzi ha cercato di evitare, dicono le voci, che Telecom finisse nelle fauci di Orange ma ora il gioco sta sorridendo ai francesi. Il risiko delle TLC non è terminato ancora, ma bisogna stare attenti ai dadi.

 

Orange SA
Logo
StatoFrancia Francia
Tiposocietà anonima
Borse valori
ISINFR0000133308
Fondazione1º gennaio 1988
Sede principaleParigi, place d’Alleray 6
GruppoOrange
Persone chiaveMarcel Roulet, Michel Bon, Thierry Breton, Didier Lombard
SettoreTelecomunicazioni
Prodottitelefonia e tv fissa e mobile, internet
Fatturato€ 43,5 miliardi (2012)
Dipendenti170.000 (2013)
Slogan«Notre raison d’innover c’est vous (La nostra ragione di innovare siete voi)»
Sito webwww.orange.com

 

Secondo il sito, aggiornato a dati di mercato, Zonebourse, l’azionariato di Orange è così.
Quindi si tratta di fatto di una società il cui azionista di riferimento (oltre il 25% con BPI e le azioni degli impiegati) è il Governo Francese. Quindi Telecom ai Francesi, letteralmente?

NomActions%
Government of France356 194 43313,4%
Bpifrance Participations SA254 219 6029,56%
Orange SA Employee Stock Ownership Plan103 659 3423,90%
Caisse Des Dépôts & Consignations44 764 1021,68%
Norges Bank Investment Management39 854 2251,50%
The Vanguard Group, Inc.39 739 8511,49%
Amundi Asset Management SA33 694 9101,27%
The Caisse de dépôt et placement du Québec25 607 0560,96%
JPMorgan Asset Management (UK) Ltd.23 540 8030,89%
BlackRock Fund Advisors22 514 3720,85%

L’Operatore transalpino non ha mai negato il suo interesse ad espandersi in Italia, e secondo Radiocor:

NOTIZIE RADIOCOR – COMMENTI

Notizie Radiocor

BORSA: TELECOM RESISTE TRA SPECULAZIONE ORANGE-VIVENDI E OTTIMISMO SU RICAVI

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) – Milano, 25 ago – La speculazione su manovre francesi nell’azionariato ma anche l’ottimismo di un broker sul fronte dei ricavi sostengono le azioni Telecom Italia che resistono sopra la parita’(+0,4%) a dispetto del -0,7% di Piazza Affari. Secondo quanto emerso dalla stampa francese, e smentito da Orange, l’ex France Telecom e Vivendi (azionista di Telecom Italia con una quota vicina al 25%) starebbero ragionando su un ampio accordo strategico che coinvolgerebbe anche gli asset italiani e la pay-tv transalpina Canal+ in capo a Vivendi. In base alle ricostruzioni, Orange potrebbe offrire una “stampella” alla tv a pagamento in forte difficolta’ attraverso un aumento di capitale riservato e ottenere in cambio una fiche Telecom Italia, ovvero una quota d’ingresso per mettere un piede nel gruppo tlc italiano. Uno scenario di non semplice realizzazione che pero’ gli operatori guardano se non altro per registrare il costante ritorno dei rumors su un asse Telecom-Orange. Sul lato dei fondamentali invece le quotazioni sfruttano la valutazione “molto positiva” di Equita Sim che crede nel recupero del titolo (ha un target a 1,21 euro) soprattutto perche’ convinta che all’intervento sui costi dell’azienda emergera’ a breve anche una “maggiore dinamicita’” sul lato dei ricavi: questo ottimismo si basa sugli effetti di alcune manovre tariffarie introdotte nel corso dell’estate (come Tim Prime Go e l’aumento dei prezzi su alcuni servizi internet). “Calcoliamo che il successo di questi repricing potrebbe incrementare la top line di circa 30-40 milioni a trimestre per la parte mobile e 8 mn a trimestre per il wireline”.

fon-

(RADIOCOR) 25-08-16 11:18:38 (0194) 5 NNNN

Telecom ai Francesi, dunque?

 

 

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