SAXO’S BLACK SWANS

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I cigni neri della Saxo Bank.

Saxo Bank è una banda di affari Danese, fondata all’inizio degli anni ’90. Ogni anno preenta un report in cui evidenzia 10 possibili eventi, definiti come “improbabili”, ma che se dovessero verificarsi interesserebbero notevolmente il mercato borsistico. In poche parole, fa un preport su eventi possibili per dire agli investitori/correntisti: bada, se succede quello, vien fuori un marasma.

I dieci cingi neri saranno poi analizzati con singoli articoli, ma qui li elenchiamo:

L’uscita della Gran Bretagna da parte dell’UE dopo la vittoria dell’Ukip. I sondaggi danno l’UKIP in crescita costante, lo scenario non appare improbabile.
Al secodno punto, un crollo del settore immobiliare della Gran Bretagna. Questo avrebbe limitatamente a che fare con l’UKIP: non dimentihchiamoci che Londra sta vivendo una bolla immobiliare come poche, con rialzi annnui “double digit” sui prezzi delle case, a parità di costo di produzione. Piatto ricco mi ci ficco. Gli investitori arrivano per rilevare abitazioni e palazzi, li lasciano disabitati e dopo un anno li rivendono. La chiamavano speculazione.
Terzo evento, tutto pasta: Mario Draghi, presidente BCE, rassegna le dimissioni per insediarsi al Quirinale, come successore di Giorgio Napolitano.
Quarta eventualità, messa lì probabilmente per fare il report un po’ meno verosimile, è l’eruzione del vulcano islandese Bardarbuga, che farà scoppiare un macello come avvenne per l’altro vulcano che intasò i cieli di mezza europa. Dopo la sentenza dell’Aquila che condannò (poi rettificata) gli scienziati per non aver previsto un terremoto (come se si potesse, al giorno d’oggi), alla Saxo ci vanno di vulcanologia.
Quinto evento, che ci riporta alla realtà: Russia in default. Con un prezzo del petrolio a picco, la Russia non ha più soldi per finanziare la spesa pubblica ed onorare i debiti. Gambe all’aria. Thanks, Obama!
Sesto evento: grazie alla politica monetaria espansivissima della BOJ, lo Yen subirà un’inflazione del cinque per cento.
Sesto evento punto uno: alla notizia, un terzo della popolazione tedesca morirà di infarto da shock preposttraumatico. Si prevedono perdite più cospicue presso la Bundesbank e istituti finanziari.
Settimo evento:craker della rete ( da non confondersi con gli hacker, che sono tutt’ un’altra cosa ) colpiranno fortemente Amazon, che subirà un calo delle quotazioni pari alla metà del suo valore di mercato. La domanda è: perché colpire Amazon quando ogni giorno centinaia di cracker rubano dai conti correnti online senza che nessuno li veda? Che senso ha esporsi così tanto? Al massimo Anonymous potrebbe fare un’azione del genere per i diritti dei lavoratori.. ma “hacker della rete”.. quando mai?
Ottavo cigno: la Cina svaluterà lo Yuan/Reinmibi del venti per cento. E noi paghiamo.
Nono evento: il cacao toccherà i 5.000USD la tonnellata per via dell’aumento della domanda mondiale, e allo stesso tempo calerà la produzione mondiale a causa di mancati investimenti in Africa occidentale.

Decimo e ultimo evento: il rendimento delle obbligazioni raddoppierà. Di sicuro quello delle corporation russe. Yes.

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