Merkel Putin: come la Merkel si è erta a cancelliera d’Europa

By -

Merkel Putin: come la Merkel si è erta a cancelliera d’Europa

Com’è possibile che a Mosca ci fosse solo la Merkel a rappresentare l’occidente? Rappresentava l’occidente? La domanda è lecita.

Merkel Putin

Merkel Putin

Dopo la crisi ucraina, la crisi greca, la crisi del gas, Germania e Russia si sono studiate a lungo e soprattutto i due leader si sono studiati profondamente. Merkel e Putin probabilmente rappresentano i due pezzi da 90 del continente, con interessi enormi alle spalle per collaborare.

Così capita che il 70° anniversario della vittoria della Russia sul Terzo Reich possa essere l’occasione per un incontro privato tra la Cancelliera e il Presidente della Federazione. La Merkel era già la donna di riferimento nei negoziati per la Crimea e ora ha colto la palla al balzo per fare l’allungo. Mentre tutti i Paesi occidentali disertavano le celebrazioni, lei è andata perché “il terzo reich riguardava la Germania” e ha lanciato messaggi concilianti:  «Sono qui per mostrare che lavoriamo insieme con la Russia, e non contro la Russia».

La Merkel è per trovare «soluzioni diplomatiche, cooperando anche in situazioni difficili», ha detto parlando dell’Annessione della Crimea, termine bandito in Russia, dopo gli accordi di Minsk.

Questa mossa la consacra a rappresentante degli interessi Europei in Russia, se non occidentali, facendoci scalare in seconda (o terza) posizione rispetto quando c’era Berlusconi, che aveva un rapporto sicuramente controverso ma molto intimo col presidente Russo. Questo consente di squilibrare in termini di peso politico e rappresentanza ancora di più il divario europeo tra Paesi core e Paesi di periferia, dove di fatto il Core è rappresentato dalla sola Germania, più i suoi Stati satellite filo-Merkeliani, con la Francia attaccata per la coda, e il resto che è costretto a disertare i tavoli internazionali per mancanza di invito.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.