Megafusione Italo Francese: Luxottica e Essilor convolano a nozze, Del Vecchio primo azionista

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Nel mare magnum delle operazioni cross-border Italo Francesi, anche Leonardo Del Vecchio, patron Luxottica, dice la sua ed entra in partita con una fiches pesantissima (maturata in 4 anni). La società leader mondiale nella produzione di montature si fonde con un colosso francese produttore di lenti. L’operazione avverrà con una Ops Luxottica Essilor. In tutto 140 mila dipendenti, 150 Paesi serviti, ricavi cumulati oltre i 15 miliardi di euro. LDV primo azionista, rebus della sede legale e sede fiscale. Visto che questa volta i più grossi siamo noi italiani, come andrà a finire?
EDIT UPDATE 17/01 – L’OPERAZIONE OPS VEDE ESSILOR ACQUISTARE AZIONI LUXOTTICA. DI FATTO IL PESCE PICCOLO MANGIA IL PESCE GROSSO. LA NUOVA AZIENDA HA UN NOME: ESSILOR LUXOTTICA. PRESIDENTE E AD DEL VECCHIO, VICEPRESIDENTE L’ATTUALE AD DI ESSILOR CHE HA GLI STESSI POTERI DI LDV. QUANDO LEO TIRA LE CUOIA (O ABBANDONA), SUBENTRA L’ALTRO CON LA SUA SQUADRA DI MANAGER. CIAO LUXOTTICA.

 

Fusione Luxottica-Essilor, operazione da 50 miliardi

Nasce il colosso occhiali, Del Vecchio maggiore azionista

da: ANSA

Luxottica convola a nozze con la francese Essilor, in una fusione da 50 miliardi di euro. Lo annunciano ufficialmente le due società realizzando una delle più grandi fusioni ‘cross border’ in Europa, che porta alla nascita di un colosso dell’occhialeria con più di 140.000 dipendenti e vendite in oltre 150 Paesi. Sulla base dei risultati annuali del 2015 delle due società, il nuovo gruppo avrebbe realizzato ricavi netti per oltre 15 miliardi e un EBITDA netto combinato di circa 3,5 miliardi. Leonardo del Vecchio sara’ il maggiore azionista della societa’ che nascera’ dall’unione, con una quota tra il 31 e il 38% e guiderà il colosso come presidente esecutivo e amministratore delegato.

‘SI COMPIE UN SOGNO’ “Con questa operazione – dice Del Vecchio che lavora all’operazione con l’aiuto di Mediobanca da 4 anni – si concretizza il mio sogno di dare vita ad un campione nel settore dell’ottica totalmente integrato ed eccellente in ogni sua parte. Sapevamo da tempo che questa era la soluzione giusta ma solo ora sono maturate le condizioni che l’hanno resa possibile”. “Finalmente, dopo cinquanta anni di attesa, due parti naturalmente complementari, montature e lenti, verranno progettate, realizzate e distribuite sotto lo stesso tetto” commenta il presidente.

Essilor International S.A.
Logo
StatoFranciaFrancia
TipoSocietà anonima
Borse valoriEuronext: EI
Fondazione1972 a Parigi, Francia
Sede principaleCharenton-Le-Pont, Francia
Persone chiaveHubert Sagnières (Direttore Generale e CEO)
SettoreSanità
ProdottiLenti correttive e Apparecchiature oftalmiche
FatturatoGreen Arrow Up.svg€3 074 milioni (2008)[1]
Utile nettoGreen Arrow Up.svg€ 382 milioni (2008)
Dipendenti34 320
Sito webwww.essilor.com

Luxottica
Logo
StatoItalia Italia
TipoSocietà per azioni
Borse valoriBorsa Italiana: LUX
NYSE: LUX
Fondata daLeonardo Del Vecchio
Sede principaleItalia Italia, Piazzale Cadorna, 3, Milano
Persone chiaveLeonardo Del Vecchio, Fondatore e P. Es.
Massimo Vian, AD Prodotto e OP
Settoreproduzione e distribuzione
Prodottiocchiali
FatturatoGreen Arrow Up.svg 8,83 miliardi [1] (2015)
Risultato operativoGreen Arrow Up.svg 1.376 milioni [1] (2015)
Utile nettoGreen Arrow Up.svg 804 milioni di [1] (2015)
Dipendenti78.933[1] (2015)
Sito webwww.luxottica.com/it

 

Fusione Luxottica-Essilor, nasce colosso degli occhiali. Volano i titoli

Luxottica vola a Piazza Affari nel giorno delle nozze con la francese Essilor: un accordo che rappresenta la seconda più grande fusione “cross border” della storia in Europa e che porta alla nascita di un colosso dell’occhialeria con più di 140mila dipendenti e vendite in oltre 150 Paesi. Sulla base dei risultati annuali del 2015 delle due società, il nuovo gruppo – che avrà una capitalizzazione da 50 miliardi di euro – avrebbe realizzato ricavi netti per oltre 15 miliardi e un ebitda netto combinato di circa 3,5 miliardi. Delfin, titolare del 61,90% del capitale sociale di Luxottica e controllata da Del Vecchio, sarà il primo socio con una quota tra il 31% e il 38 per cento.

Leonardo Del Vecchio sarà il presidente esecutivo della società, mentre l’amministratore delegato di Essilor, Hubert Sagnieres, sarà il vice presidente esecutivo. Luxottica è il brand leader al mondo nell’occhialeria consumer ed è titolare dei marchi Ray-Ban, Oakley e Sunglass Hut; mentre Essilor è il primo produttore al mondo di lenti.

“Leonardo Del Vecchio sarà il presidente esecutivo della società, mentre l’amministratore delegato di Essilor, Hubert Sagnieres, sarà il vice presidente esecutivo”

Il comunicato del gruppo dice che con l’operazione nasce «un player integrato dedicato alla cura della vista e a creare un’esperienza di livello superiore per il consumatore. Insieme, Essilor e Luxottica saranno in una posizione migliore per offrire una risposta ai bisogni relativi alla vista di 7,2 miliardi di persone, 2,5 miliardi delle quali non hanno ancora accesso a una correzione visiva».

Sulla base di un’analisi preliminare, il nuovo gruppo prevede di generare nel medio termine progressivamente sinergie di ricavi e di costi per un ammontare tra i 400 e i 600 milioni di euro, con un’accelerazione nel lungo termine.

I dettagli dell’operazione
Mediobanca è advisor unico di Delfin per l’operazione a cui, riferiscono fonti finanziarie, si lavorava ormai da 3-4 anni. Rothschild è invece l’advisor di Essilor. Dieci anni dopo l’operazione Fonciere des Regions, Del Vecchio realizza l’acquisizione di Essilor mantenendo il controllo e garantendo la continuità aziendale. È la seconda operazione di fusione più importante cross border in Europa del valore di circa 50 miliardi. È prevista un’Ops obbligatoria di Essilor con rapporto 0,461 azioni Essilor per 1 Luxottica, lo stesso riconosciuto per il passaggio del pacchetto di azioni Luxottica in capo a Delfin.

Il closing è previsto per il secondo semestre del 2017, subordinatamente alla realizzazione di tutte le condizioni sospensive, e sarebbe seguito dall’offerta pubblica obbligatoria sulla totalità delle rimanenti azioni di Luxottica in circolazione, al medesimo rapporto di scambio, finalizzata al delisting delle azioni Luxottica.

Del Vecchio: finalmente si realizza il mio sogno
Per Hubert Sagnières, presidente e ceo di Essilor: «Il nostro progetto si basa su una motivazione semplice: rispondere meglio ai bisogni di un’immensa popolazione mondiale relativi alla correzione e alla protezione della vista, unendo due grandi società, una dedicata alle lenti e l’altra alle montature».

Leonardo Del Vecchio aggiunge: «Con questa operazione si concretizza il mio sogno di dare vita ad un campione nel settore dell’ottica totalmente integrato ed eccellente in ogni sua parte. Sapevamo da tempo che questa era la soluzione giusta ma solo ora sono maturate le condizioni che l’hanno resa possibile».

«Continueremo ad investire in Italia e in Francia, vogliamo essere un campione europeo che mantenga forte le sue radici» ha poi detto Del Vecchio aprendo la conference call per presentare alla comunità finanziaria la fusione.

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