l’Euro di chi è? Risposta ai punti sollevati dall’On.Ciprini sulla (c) delle banconote

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Tiziana Ciprini, parlamentare M5S se ne esce con una perla di post: ma l’euro di chi è?

Euro di chi è

L’EURO DI CHI E’?

Dopo la vittoria del NO al referendum greco una domanda RISORGE spontanea: l’EURO di chi è?
La risposta è semplicemente STAMPATA sulle banconote.
La C cerchiata indica che il DIRITTO D’AUTORE è della BCE. Ne consegue tutta una serie di concatenazioni logiche:
a) l’EURO è una moneta che ci viene prestata con gli interessi da un ente privato (la BCE appunto);
b) il potere di STAMPARE MONETA DAL NULLA è in mano a una BANCA PRIVATA;
c) i trattati, che sono stati firmati SENZA il consenso del POPOLO, hanno tolto ai Paesi Europei la SOVRANITÀ MONETARIA, ovvero la possibilità di stampare la propria moneta senza debito.
Questo è il sistema con cui l’USUROCRAZIA, che domina il sistema monetario, riduce in schiavitù i Paesi del sud Europa, esattamente come per i popoli del Terzo Mondo.
Diceva il Prof. Auriti “se mettiamo un governatore di una banca centrale a stampare moneta in un’isola deserta non ne nasce il valore perché manca la collettività, dunque chi crea moneta è la gente che, accentandola, ne crea convenzionalmente il valore”.
Per questo la moneta dovrebbe essere di proprietà dei popoli e non delle banche.

 

Velocemente sento la necessità di smontare i punti a) b) e c) posti dalla parlamentare.

 

a) L’Euro è una moneta battuta da un ente di diritto pubblico europeo, la Banca Centrale Europea, partecipata dalle sole Banche Centrali nazionali, a loro volta partecipate da banche private. Ma non cadete in errore! Le banche non hanno potere decisionale effettivo e i vertici sono scelti trmite meccanismi politici.

b) Non è privata, è pubblica.

c) I trattati sono stati firmati dai delegati del popolo, legittimati tramite elezioni. I Paesi hanno rinunciato alla sovranità monetaria a favore di una europea. Il meccanismo di inflazionare il mercato monetario stampando moneta senza valore sottostante, a parte casi eccezionali, non è mai stata una buona idea.

Sulle dichiarazioni che seguono, circa il valore fiduciario della moneta, siamo alle basi della macroeconomia. L’usucrazia invece è ragionamento abbozzato sull’influenza che alcuni Paesi esercitano nel board della BCE e sulle sue scelte, immagino.. o qualcosa di simile. I meccanismi economici in unione monetaria sono studiati da decenni e sono oggetto di numerose pubblicazioni.

Il copyright riguarda le grafiche di cui la BCE è proprietaria, che venivano gestite precedentemente dall’Istituto Monetario Europeo.

Quel che dovrebbe sorprenderci è che persone di questo lignaggio siano lasciate sedere a Montecitorio, cosa che mi fa sempre più dubitare dell’effettiva capacità di intendere e di volere di buona parte del parlamento.

2 Comments to l’Euro di chi è? Risposta ai punti sollevati dall’On.Ciprini sulla (c) delle banconote

  1. Alberto parini

    La proprieta della moneta deve tornare al popolo sovrano.studiare :
    -valore indotto della moneta
    -storia della moneta
    La moneta è un valore soggettivo, indotto e convenzionale.
    Chi emette moneta non può prestarla al popolo indebitandolo.
    Prof.giacinto auriti docet… Sempre vivo sarà il suo ricordo.

  2. Robertino Zonzini

    Quindi la moneta privata, creata
    esentasse, dal nulla, senza copertura, senza regole, senza limiti, prestata a debito, maggiorata di interessi (che eccederanno sempre l’intera massa monetaria e che ne rendono impossibile la restituzione), ad individui, imprese e Stati, dai proprietari del sistema bancario, che se la accreditano, senza averne titolo, contabilizzandone a passivo il valore nominale e non i costi tipografici ed informatici e che la fanno sparire, quando i prestiti rientrano, in paradisi fiscali, attraverso i circuiti di compensazione, che loro stessi controllano, per poi farla rientrare, ripulota, per finanziare tutte quelle cose che non ci piacciono nel mondo. Tutto questo, per te, non è un problema?

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