Laureato Ingegnere? Hai fino a 4x probabilità in più di essere un terrorista!

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Complimenti! Hai finito il tuo percorso di studi in ingegneria e non trovi lavoro? Non ti preoccupare: hai il profilo giusto per essere un terrorista!

Perché così tanti terroristi hanno lauree in ingegneria?

L’ingegneria non è un corso di studi che la maggior parte delle persone associa alla religione. Ma le chiacchere stanno a zero, a giudicare dai dati!

La mente degli attacchi dell’11 settembre, 9/11, Mohamed Atta, era un ingegnere edile. Khalid Sheikh Mohamed si è laureato in ingegneria meccanica. Due dei tre fondatori di Lashkar-e-Taibi, il gruppo che fece i terribili attacchi di Mumbai, erano professori presso l’Università di Ingegneria e Tecnologia a Lahore.

Un documento pubblicato da due sociologi, Diego Gambetta e Steffen Hertog, aggiunge prove su prove a questa curiosa situazione. I due hanno esaminato più di 400 terroristi islamici radicali provenienti da più di 30 nazioni del Medio Oriente e Africa, nati per lo più tra il 1950 e 1970. Studi precedenti avevano dimostrato che i terroristi tendono ad essere più ricchi e più istruiti dei loro conterranei, ma Gambetta e Hertog hanno scoperto che gli ingegneri, in particolare, avevano tre o quattro volte più probabilità in più di diventare terroristi violenti rispetto ai loro coetanei laureati in finanza, medicina o scienze. La seconda laurea più radicalizzante, staccata di un bel po’, è.. Studi Islamici.

Quindi, tutti gli ingegneri sono potenziali terroristi? La spiegazione più semplice è che l’ingegneria sembra essere un campo particolarmente popolare di studi nei paesi che producono gruppi radicali. Ma non solo: anche tra i terroristi islamici nati o cresciuti in Occidente, quasi il 60% era.. ingegnere. O almeno ci aveva provato.

Un’altra possibile spiegazione potrebbe essere che gli ingegneri possiedono competenze tecniche e know-how che li rendeno interessanti per mettere su organizzazioni terroristiche. La loro competenza tecnica non può essere che utile, dal momento che la maggior parte dei metodi utilizzati per gli attacchi terroristici è rudimentale e casereccia: devi sapere come costruirla una cosa, e queste competenze vengono da ingegneria. 8 dei 25 dirottatori dell’undici settembre erano ingegneri. Gambetta e Hertog ritengono che la mancanza di posti di lavoro adeguati nei paesi d’origine possa indurre alcuni a radicalizzarsi.

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Cos’altro potrebbe spiegare la radicalizzazione di tanti ex studenti di ingegneria? C’è un insieme di caratteristiche che rende gli ingegneri più affini a tali attività? Per rispondere a questa domanda,  una coppia di ricercatori di nome Seymour Lipset e Carl Ladd nel ’72 osservò l‘inclinazione ideologica dei loro colleghi universitari americani. Secondo il documento originale, gli ingegneri sono descritti come “fortemente conservatori” e “profondamente religiosi”, con frequenza molto più alta rispetto ai professori in qualsiasi altro campo. Secondo una ricerca dell’84, il 46 per cento dei professori/ingegneri (americani) si definivano sia conservatori che religiosi, rispetto al 22 per cento degli scienziati.

Gambetta e Hertog scrivono di una particolare mentalità tra gli ingegneri, che disprezza l’ambiguità e il compromesso.  Nel 2005 un rapporto dell’MI5, i servizi segreti britannici, rivelò che alcuni estremisti islamici avevano frequentato campus universitari, alla ricerca di studenti “curiosi” che potessero essere sensibili al loro messaggio. In particolare, osservava il rapporto, quelli con competenze tecniche erano tra i preferiti.

 

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