Jurassic World recensione: non si affronta

By -

JURASSIC WORLD RECENSIONE

La recenzione, su richiesta. ***ATTENZIONE SPOILER***

Il nuovo film di Jurassic Park, attesissimo, il 4°, arriva nelle sale cinematografiche. La trepidazione dei fan è enorme, il jingle di trombe e arpe quando l’elicottero della INGEN arriva sull’isola del parco di Hammond del primo film è ancora indelebile.

Il primo film è stato un successo, anche come storia. Innovativo. Il secondo, pure, ha svolto la trama in modo omogeneo e serio. Il terzo ha perso smalto, con una storia meno spessa ma con un nuovo dinosauro e bambini scomparsi, caos e tante esplosioni. Il quarto, Jurassic World, parla di.. un nuovo dinosauro, bambini scomparsi, caos e tante uccisioni. I bambini ad essere sincero sono una citazione del primo.. ma comunque, la sostanza non cambia. Stessa solfa.

Quindi, quando uno dopo i primi minuti del film intende a grandi linee la trama, rimane un po’ così. Poi io sono abbastanza critico, magari vi piace, ma magari vi piace anche De Sica e le vacanze di natale. Comunque:

 

Si inizia con un dinosauro geneticamente modificato per attrarre più spettatori, ingegnerizzato dal cinese mezzo malvagio che sparisce dal film in un modo che non si capisce (sarà nel 5°?) con una valigetta su un elicottero.

L’Indominus

Il dinosauro in questione (Indominus Rex) non lo si vede fino a metà film, si sentono i ruggiti e versi simili a quelli del T-Rex, perché è un dinosauro impressionante: più grosso dello stesso T-Rex, si può mimetizzare come una seppia, resiste ai bazooka, controlla le emissioni termiche, uccide per divertimento, salta in maniera discreta, graffia altrettanto bene, ha le unghie più acuminate del metallo, è sociopatico (ha ucciso il fratellino) e in tutto il film ha fatto amicizia esclusivamente con una gru. Inoltre è mezzo imparentato coi Raptor, come si vedrà in fondo, tant’è che quando ne incontra qualcuno intavola una discussione piuttosto civile sulle rispettive amicizie e sugli obiettivi comuni. E inoltre ha capacità di strapparsi un localizzatore della pelle, con una operazione chirurgica molto sofisticata, visto che si leva un pezzo di carne grosso quanto un pallone dal calcio (tutto sommato poco) avendo una bocca grande più dei SUV Mercedes, che in realtà sono i veri protagonisti del film visto che in ogni scena c’è una Mercedes: G350, G63 6×6, GLE AMG, GLA, UNIMOG ecc..  e loro sono costantemente alle guida.

La Mercedes

Bellissima la scena dove il bambino fa: devi guardarlo, è bellissimo (riferendosi ad un dinosauro/attrazione che la telecamera avrebbe dovuto inquadrare) e sapientemente la regìa cambia scena che inizia inquadrando dai 3/4 anteriore un GLE AMG nuovo di pacca per 5 secondi buoni. Bella macchina, tra l’altro.

I Raptor e il duro

Altra chicca sono i raptor addomesticati, 4 velociraptor che fanno amicizia col duro della situazione, un vero americano, che nel tempo libero ripara moto (una harley, probabilmente) in un bungalow in mezzo ai dinosauri su un lago. Lui li comanda. Quando, per traversie varie, è costretto a tirarli fuori dalla gabbia e ad usarli contro l’Indominus Rex, questi si scambiano le ultime col bestione e decidono di far fuori tutti gli umani, a parte il duro, ovviamente. Poi però alla fine ci ripensano (dopo che lui toglie loro una telecamera dal collo) e si immolano per salvarlo (a parte uno che sopravvive, Blue, mi pare).

I ragazzini

I ragazzini sono insipidi, ma fanno simpatia. Degni eredi di McGiver: trovano per caso la vecchia sede del Jurassic Park con dentro una Jeep Sahara del 92, quindi inutilizzata da ben 23 anni, e con un po’ di rosari, nastro adesivo e una camicia la rimettono in moto. Eccezionale: le gomme erano buone, la batteria anche, la benzina era nel serbatoio. E se ne tornano al villaggio.

L’amministrarice

La bellona del film, che vale i soldi del biglietto, dai tratti eleganti, è l’amministratrice del parco. È uscita col duro:  il regista ci tiene farcelo sapere con metodi degni di un film Disney, tramite dialoghi al cianuro. Ha manie di pianificazione, soffre di isteria (chissà perché) e si sente sempre sotto pressione. Ha una segretaria che non si fila proprio, tant’è che quando questa piccina muore sbranata da un dinosauro marino enorme, mentre veniva beccata da uno pterodattilo molesto, questa nemmeno chiede dove fosse finita. È zia dei due mini McGiver e guida una GLE. Il che è il riassunto del personaggio.

Impossibile non citare il fatto che dall’inizio del film gira sempre in tacchi, corre in tacchi nella foresta, nella jungla, nella prateria, scavalca montagne, spara razzi, va a chiamare un T-Rex con un bengala rosso (citazione dal primo film quando il T-Rex spunta in mezzo alle due jeep) e corre via in tacchi, su cui la telecamera fa anche un primo piano. E anche nell’ultima scena è in tacchi (sempre gli stessi). Alla fine si metterà insieme col duro. Il dialogo fa piangere:

Lei: E ora che faremo?
Lui: Staremo Insieme.
Lei: ..
Lui: Cercando di sopravviere.
E se ne vanno in un fascio di luce uscendo da un hangar dove ci sono tutti gli sfollati dall’isola.
Speriamo muoiano nel quinto.

Il proprietario

L’indiano proprietario del parco ti può rimanere simpatico, è l’unico personaggio che (forse perché si vede poco) sembra di un minimo spessore e muore subito.

Il cattivone

Il cattivone è ripreso pari pari dal secondo film, con tanto di sbarco e metodi militari. La sua morte è tanto scontata quanto ridicola.

Quello di New Girl

La scena più violenta del film è probabilmente quando l’attore della sitcom New Girl prova a baciare la collega, che sta abbandonnado l’isola. Lui è un vero macho, rimane lì per salvare tutti: quindi un bacio d’addio ci sta. Va per stamparle le labbra sulle sue quando lei lo friendzona secco. Caspita. Forte delusione in sala.

 

Il finale: il finale fa ridere: l’Indominus viene attaccato da T-Rex e dal velociraptor. Lo uccidono, con l’aiuto del dinosauro marino che nessuno si incula fino alla fine del film, che salva tutti, e tipo il T-Rex poi non attacca né gli umani, nè Blue, il velociraptor che si trova di fronte a lui. Good guy T-Rex.

 

 

14 Comments to Jurassic World recensione: non si affronta

  1. Sei grande, mi hai fato scompigliare dal ridere e sottoscrivo tutto quello che hai detto !!!
    il film è un MERDA, ma non si può NON vedere, perché fa veramente schifo !!!!
    cioè, tanto che…..va visto, capite??? fa talmente pietà che è bello !!!è difficile questo concetto !!!! ma, insomma, guardatelo e capirete !!

  2. Da oggi un tuo fan

    Recensione perfetta, non capivo tutti i voti alti letti altrove (forse pagati dall’ereditiero di Hammond buonanima…). Condivido la tua al 100%

  3. Il quarto jurassic park fa davvero schifo, fa proprio vomitare, è un insulto a jurassic park e al regista che lo ha creato . Se fossi Spielberg sputerei in faccia a trevorrow, il regista di jurassic park 4!!!
    Ma vai a raccogliere le patate va la!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.