Crisi Cina, cola a picco. La finanza made in China sotto stress per le bolle

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Crisi Cina!

La Cina sta vivendo bolle ovunque, nell’immobiliare soprattutto. La crescita fortissima del Paese della Terra di Mezzo continua a costruire abitazioni, con prezzi in ascesa e case (errata corrige: città) completamente deserte. La bolla del credito è arrivata probabilmente all’apice

C’è una riproduzione di Parigi completamente abbandonata, con tanto di torre Eiffel.

L’economia cinese inizia a raffreddarsi e il trend oramai è chiaro. La borsa però continua a macinare, qualche tempo fa il TT su Twitter era: “se uno che vende banane fa trading online, vuol dire che la borsa è andata”. Grande parafrasata da Rockefeller, quando vide che anche i lavascarpe investivano a Wall Street decise di liquidare tutto e – leggenda vuole – quando i prezzi crollarono ricomprò tutto e divenne ancora più ricco. È abbastanza facile fare questi giochi se da metà ‘800 sei monopolista del petrolio negli Stati Uniti.

Comunque sia, un produttore di bottiglie, entrato in default il 27 maggio, aveva guadagnato da inizio anno il 125%. La borsa di Shangai ha guadagnato il 140% in un solo anno.

Sole24Ore 28/05 – Pesante calo della Borsa di Shanghai, [..] L’indice Composite, oggi, ha perso il 6,5% a fine seduta, a 4620,27 punti. Calo anche per la Borsa di Shenzhen, che oggi ha ceduto il 6,19%, chiudendo a 15912,95 punti. Tra i ribassi più significativi c’è quello dell’indice ChiNext della Borsa di Shenzhen, titoli tecnologici cinesi, che ha ceduto il 5,39%, a 3432,98 punti. Negli ultimi dodici mesi, [..] il mercato azionario cinese ha segnato un +140% [..]

Oggi – Prosegue la fase di caduta del mercato azionario cinese. Le ennesime restrizioni imposte dall’Ufficio Transazioni della People’s Bank of China sulla liquidità disponibile per i broker hanno fatto calare le quotazioni
L’indice CHINEXT ha perso il -21,5% dai massimi registrati, mentre il resto degli indici rimane tra -15% e -20% rispetto ai valori record segnati negli ultimi mesi.
A peggiorare le cose  la pubblicazione dell’indice PMI preliminare da HSBC/Markit, che a giugno si è attestato a 49,6 punti, meglio delle attese di Reuters di 49,4 punti, ma in evidente territorio di contrazione (soglia 50).

L’indice delle Ipo, The Bloomberg China Ipo Index, è in calo ora -24,5% dai massimi.

dati da: www.bloomberg.com
– CHINEXT -21.5%
– Shanghai -17.6%
– CSI-300 -17.3%
– Shenzhen -17.2%

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