Avanti Così! A Parigi la Dok che produce il Prosciutto San Daniele

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Questo sito si sta trasformando in un bollettino di guerra: duole segnalare l’ennesima operazione (di piccolo taglio, questa volta) che coinvolge una nota azienda che produce il prosciutto San Daniele, il celeberrimo prosciutto. Speriamo che vengano garantiti investimenti e occupazione!

Anche il Prosciutto San Daniele ha l’accento francese

Avvenire, FRANCESCO DAL MAS

I francesi non si accontentano di mettere gli occhiali made in Italy (Luxottica o Marcolin che sia). Hanno altri appetiti: ad esempio per uno dei più tipici prodotti dell’agroalimentare italiano, il prosciutto San Daniele. La società specializzata nella produzione e distribuzione di prodotti freschi d’alta gamma, Loste-Tradi-France ha acquisito la maggioranza del prosciuttificio Dok Dall’Ava. Si tratta di una delle più storiche aziende di San Daniele del Friuli nella produzione del celebre crudo. Fondata da Natalino Dall’Ava, nel 1955, la società vanta oggi un fatturato di 8,5 milioni di euro. È stato lo stesso Carlo Dall’Ava, il figlio di Natalino, a cercare e ad opzionare il partner francese. Nessun timore, si assicura a San Daniele, che la Loste-Tradi-France possa fagocitare la bella realtà friulana, che sulle colline di San Daniele produce circa 30mila cosce rigorosamente contrassegnate con il marchio numero 10 del consorzio di tutela.

Per Dall’Ava la nuova sfida è dettata esclusivamente dalla necessità di una sempre maggiore internazionalizzazione del gruppo, quindi da un allargamento dei mercati. Il ‘tipicamente friulano’cerca dunque nuovi spazi oltre la propria frontiera, quella appunto friulana. È dei giorni scorsi la fuga in Austria dei caratteristici biscotti di Ovaro, in Carnia. Il gruppo Loste-Tradi- France, dal canto suo, è un colosso da 12 aziende, 7 brand, 350 milioni di fatturato ed un export in 53 paesi; Dall’Ava, invece, vende bene in Italia ed ha cominciato a farlo negli Stati Uniti.

Nelle prosciutterie Dok è già comparsa una linea italiana dei prodotti francesi, analogamente accade nella grande distribuzione del gruppo transalpino. «Si dice che francesi e italiani siano cugini, ora siamo fratelli» commenta Dall’Ava. Non è detto che nel prossimo futuro analoghe collaborazioni si moltiplichino da parte dei prosciuttifici del crudo di San Daniele, uno dei distretti agroalimentari più vivaci d’Italia. Già dei francesi anche le Latterie friulane di Campoformido, acquisite da Parmalat che fa parte del gruppo Lactalis. Con queste premesse, la famiglia Dall’Ava non si sente un caso isolato, ma si ritiene sicura di un decisivo consolidamento. D’altra parte il suo prosciuttificio ha segnato nell’ultimo biennio un passo avanti vertiginoso: addirittura del 41,6%.

1 Comment to Avanti Così! A Parigi la Dok che produce il Prosciutto San Daniele

  1. Biele frute

    Prosciutto Saint Daniel, adesso siamo sicuri che il prosciutto verra’ prodotto anche nel resto d’Europa, grazie agli italiani che svendono le proprie capacita’. Oramai di San Daniele resta solo il marchio, chissenefrega dei posti di lavoro se adesso lavoreremo come muli per arricchire qualcun’altro che non reinveste i guadagni nel territorio.
    Friulani! Anni di francesi, austriaci, veneziani…non hanno insegnato nulla? Adesso non si e’ neanche padroni a casa propria.

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